Elevate prestazioni e grande affidabilità
con un modesto fabbisogno di energia e di spazio: questi sono in
sintesi i punti di forza dei nuovi compressori a vite CSD e CSDX con
lubrificati. Con potenze rispettivamente di 45 e 90 kW le macchine
coprono una gamma di portate compresa tra 8,3 e 16,1 m³/min (a 8
bar) e sono progettate per campi di pressione fino a 15 bar.
I nuovi compressori CSD e CSDX della Kaeser si distinguono
per i seguenti punti che giocano a favore in campo energetico:
1) adottano i rotori a profilo “Sigma”, soggetti a
continui sviluppi e ottimizzati sotto l’aspetto fluidodinamico.
Grazie a queste e ad altre ottimizzazioni, come ad es. la riduzione
delle perdite interne di pressione, si è potuto migliorare la
potenza specifica del 3-5% rispetto ai precedenti modelli;
2) sono equipaggiati con motori IE3 (“Premium
Efficiency”) di grande efficienza energetica. Benché in ambito UE
questi motori saranno obbligatori solo dal primo gennaio 2015, la
Kaeser li mette a disposizione già da oggi, consentendo così ai
propri utenti ulteriori risparmi di energia;
3) a differenza della trasmissione a cinghie o ad
ingranaggi queste macchine non presentano alcuna perdita di
trasmissione grazie alla trasmissione diretta 1:1;
4) l’avanzato sistema di gestione e controllo del
“Sigma Control 2” di nuova progettazione: il PC ad architettura
industriale, integrato nel compressore, opera con cinque differenti
livelli di regolazione già programmati, i quali, adeguando la
portata del compressore al rispettivo fabbisogno d’aria, consentono
un ulteriore apprezzabile risparmio di energia.
Il Sigma Control 2 offre inoltre altri vantaggi come
la presenza di moduli di comunicazione ad innesto per diversi
sistemi di connessione: Profibus DP, Modbus, Profinet e Devicenet.
Questa flessibilità rappresenta un surplus quando si tratta di
comunicare con master controller, reti informatiche e/o sistemi di
diagnosi e monitoraggio a distanza quali il Teleservice. La presenza
di un ampio display semplifica ulteriormente la comunicazione con la
macchina. La lettura dei dati in memoria e l’aggiornamento del
software sono processi di rapida esecuzione grazie a uno slot per
schede SD. L’installazione di un lettore RFID (Radio Frequency
Identification ovvero identificazione a radiofrequenza) consente
inoltre la standardizzazione degli interventi di assistenza,
assicura un maggior livello qualitativo e garantisce sempre un
Service di qualità. Oltre al monitoraggio del compressore il Sigma
Control 2 è preposto anche al controllo dell’essiccatore frigorifero
e/o dell’inverter (nelle versioni “T”).
L’efficace sistema di raffreddamento delle nuove
macchine consente di ottenere temperature di mandata molto basse e
comprende anche un separatore della condensa con scaricatore a
controllo automatico, grazie al quale è già possibile separare oltre
il 95% di condensa dall’aria. Il radiatore è installato sul retro
della macchina in corrispondenza di un’ampia apertura riservata
all’aspirazione dell’aria di raffreddamento. L’efficace sistema di
raffreddamento garantisce aria compressa a basse temperature,
aumentando sensibilmente l’efficienza e l’affidabilità del sistema
di trattamento dell’aria, installato a valle.
Anche l’elemento filtrante del fluido di
raffreddamento rientra nel concetto d’impronta ecologica
dell’impianto: grazie all’assoluta mancanza di metallo, il filtro
esausto può essere smaltito in modo ecologico senza un ulteriore
trattamento termico.
Accanto alle versioni standard sono disponibili
anche le versioni modulari con essiccatore