| Applicazione nella verniciatura con vernici ad acqua |
Nel settore
verniciatura , si può avere un ottimo risultato qualitativo , anche
utilizzando aria compressa (essiccata almeno con ciclo frigorifero +
micro filtrata e carboni attivi, possibilmente vicino alla cabina di
verniciatura) e poi "riscaldata" con il riscaldatore. Questa soluzione
risulta molto economica, come costi di gestione rispetto a quelli che il
cliente avrebbe nel prodursi l'azoto , e permette di ottenere una buona
"atomizzazione" dell'acqua con le nuove vernici "all'acqua".
L'acqua contenuta in queste vernici, rispetto all'utilizzo dei solventi
come in passato (molto più volatili), se non nebulizza bene può dare
origini ad imperfezioni nella stesura della vernice.
Utilizzando aria compressa come tradizionalmente si è sempre fatto per
verniciare, se questa arriva troppo fredda, come avviene nella fase di
espansione, la stessa non permette la corretta atomizzazione dell'acqua
contenuta nelle vernici stesse ecco perché la tendenza è quella di
verniciare con azoto che rispetto all'aria compressa sembra dare
risultati migliori in quanto molto più secco dell'aria.
In realtà se
si utilizza aria compressa opportunamente filtrata ed essiccata e poi
riscaldata , si ottiene il medesimo risultato rispetto all'azoto con
costi nettamente inferiori. |